Dieta per fecondazione assistita: scopri cosa mangiare se fai la FIVET - Gravidanzafacile | Scopri cosa mangiare per aumentare la fertilità

Dieta per fecondazione assistita: scopri cosa mangiare se fai la FIVET

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Dieta per fecondazione assistita? Soluzione reale o verità nascosta?

Averai sentito che le persone che decidono di sottoporsi alla FIVET (fecondazione in vitro con trasferimento in utero degli embrioni) spesso vanno incontro a cocenti delusioni e a sogni infranti.

Ti starai anche chiedendo se esiste una Dieta per fecondazione assistita e se la fecondazione sia veramente la tua scelta migliore per raggiungere quel sogno che stai cullando da un pò di tempo. Partiamo dall’analizzare i dati e poi a quel punto puoi trarre tu stessa delle conclusioni.

Secondo le statistiche, la FIVET arriva anche fino al 70% di insuccesso rispetto al 100% delle coppie che decide di sottoporsi a questa tecnica invasiva.

SOLO il 30% dei trattamenti va a buon fine

Dato che è nettamente migliore rispetto all’insuccesso delle altre tecniche di fecondazione assistita, se non fosse che questo risultato di positività al trattamento, venga raggiunto dopo diversi cicli RIPETUTI di fecondazione assistita.

Altro aspetto da considerare, sono i potenti effetti che i cicli con cure ormonali non naturali “regalano” diversi anni dopo e in modo particolare, il loro ruolo che hanno sull’insorgenza di malattie cardiovascolari.

Un dato molto recente è che in alcune donne che si sono sottoposte a trattamenti per la fertilità, ci sarebbe un rischio più elevato di sviluppare malattie cardiovascolari, rispetto al resto della popolazione.
In particolare Jacob Udell e colleghi, ricercatori presso lo Institute for Clinical Evaluative Sciences a Toronto, sono partiti dall’evidenza che i potenziali eventi cardiovascolari a lungo termine dopo la terapia della fertilità sono stati, a oggi, scarsamente indagati.

Per approfondire la questione hanno studiato le cartelle cliniche di più di 28.000 donne (età media 35 anni) che hanno ricevuto dei trattamenti per la fertilità tra il 1993 e il 2011.
Qui trovi quello che hanno scoperto.

Dieta per fecondazione assistita

Secondo Jacob Udell, da un punto di vista meccanicistico gli atti della terapia della fertilità si possono considerare come potenziali ‘stress test’ e possono rivelare coloro che sono destinate ad avere problemi medici. Una spiegazione alternativa è che ripetuti cicli di questi potenti farmaci possono portare a malattie cardiache premature.

Infatti purtroppo le comuni tecniche di fecondazione assistita, promosse con campagne pubblicitarie mirate e che vengono pratiche all’interno delle cliniche della fertilità, non sono mai luoghi felici in grado di realizzare sogni. La realtà che si vive al’interno di questi ambienti è di tensione mista a speranza.

Spesso i trattamenti a cui la coppia deve sottoporsi, sono toccanti sia dal punto di vista emotivo che fisico.

Si ma allora quale può essere la soluzione naturale per mettere il corpo nelle migliori condizioni per una futura gravidanza?

Esiste una dieta per fecondazione assistita da applicare e consigliare alle pazienti che si sottopongono a questo tipo di tecnica?

Quello che decidiamo di mettere nel piatto TUTTI I GIORNI, sin dalla prima colazione.
Infatti le varie tecniche di fecondazione agendo negativamente sulla sfera psico-fisica ed emotiva della donna, vanno a indebolire poco per volta il suo corpo e il suo sistema immunitario.

Quello che spiego nel mio libro “Realizza il tuo sogno:diventa mamma” è che il primo elemento da privilegiare se stai cercando un bambino che tarda ad arrivare, è quello di rinforzare il sistema immunitario.

Come farlo?

  • Alimentazione normo calorica e normo-proteica per garantire il corretto funzionamento metabolico.
  • Colazione ricca e abbondante come segnale di produzione di citochine (molecole) anti-infiammatorie.
  • Variabilità alimentare per evitare di infiammare il corpo e ridurre di conseguenza la fertilità.

Privilegiate la vostra alimentazione quotidiana, in quanto è il fattore determinante che vi permetterà di raggiungere il vostro più grande desiderio: DIVENTARE MAMMA.