Fecondazione assistita: reale soluzione o business di una catena di montaggio? - Gravidanzafacile | Scopri cosa mangiare per aumentare la fertilità

Fecondazione assistita: reale soluzione o business di una catena di montaggio?

catena di montaggio

Troppo spesso in caso di difficoltà di concepimento in una coppia, viene proposta come principale soluzione, LA FECONDAZIONE ASSISTITA.

Si arriva a questa soluzione, spesso dopo aver fatto fare numerosi esami del sangue alla coppia per escludere motivi reali e concreti che potrebbero essere alla base del mancato concepimento. Ma spesso dagli esami effettuati NON EMERGE NULLA DI RILEVANTE.

E allora perché ricorrere per forza alla fecondazione assistita o ad altre procedure più o meno invasive?
La fecondazione assistita (FIVET) agisce sul sintomo, cioè sul trovare una soluzione al mancato concepimento.

Ma perché la fecondazione assistita non e’ una buona soluzione?

Questa soluzione che viene spesso proposta alle coppie, ha come obiettivo quello di agire direttamente sul sintomo attraverso l’utilizzo di cicli ormonali che hanno NUMEROSI EFFETTI COLLATERALI che ricadono sia sul fisico della donna ma che lasciano spesso anche dei segni ben più profondi che toccano la parte emotiva e psicologica della donna e della coppia.

Per evitare questi aspetti negativi, è fondamentale capire il PERCHE’ la coppia non riesce e realizzare il sogno di tutta una vita; tenere tra le braccia la loro creatura derivante dal loro amore.

Nell maggior parte dei casi e specialmente nei casi di infertilità inspiegabile, ovvero che non ha reali fattori che interferiscono sul mancato concepimento, alla base c’è una CONDIZIONE INFIAMMATORIA a livello dell’interno organismo.

La principale causa di infiammazione, è la nostra alimentazione quotidiana.

fecondazione assistita

Si quello che decidiamo di mettere nel piatto tutti i giorni!! Ti sembra strano? Non lo e’.

Noi siamo quello che mangiamo e noi stessi possiamo condizionare ogni giorno il funzionamento del nostro organismo, infiammando i nostri organi interni o utilizzando il cibo a scopo terapeutico e che favorisca il naturale concepimento.

Come è possibile tutto questo?
Il primo elemento che incide direttamente sulla difficoltà di realizzare il sogno di diventare mamma, è l’equilibrio glicemico.
Se non sin dal mattino, siamo abituati a non fare colazione o a mangiare un paio di biscotti con un caffè zuccherato, queste scelte provocano un innalzamento della curva glicemica (zuccheri nel sangue), condizione nota come IPERGLICEMIA.

Questo costringe il nostro pancreas a produrre tanta INSULINA (ormone deputato ad abbassare il livello degli zuccheri nel sangue) che riduce la glicemia troppo velocemente. Siamo davanti a una condizione di IPOGLICEMIA REATTIVA.

Ogni volta che avviene questo meccanismo, aumentiamo la nostra infiammazione corporea e allontaniamo il sogno di diventare mamma.

SU UN TERRENO INFIAMMATO NON SI SEMINA. Spesso l’infiammazione inizia dallo stomaco per poi arrivare all’intestino.

Ecco perché è bene scegliere opportunamente quello che mettiamo nel piatto tutti i giorni sin dalla prima colazione, specialmente se abbiamo un sogno: DIVENTARE MAMMA.

Il sogno che ha realizzato una mia cara paziente, Cristina, dopo aver fatto diversi tentativi di fecondazione.

“Ci siamo rivolti a vari ospedali per capire tempi e costi…  dato che non riuscivamo ad avere il nostro bambino. 

Tempi d’attesa paurosi, si parla di 1-2 anni nonostante avessi fatto parecchie visite ed esami in centri privati per cercare di velocizzare il percorso, ma niente da fare. Mi ritrovo a pensare che l’età avanza e il mio orologio biologico non aspetta….  

Troviamo finalmente un ospedale a Monza dove i tempi sono ridotti a 3 / 4 mesi e dopo una prima visita inizio la cura di ormoni  (punture da farsi ogni giorno alla stessa ora sottocute ) fino a portare i follicoli alla misura esatta per poterli espiantare con un intervento in anestesia totale.  

A giorni alterni parte la corsa in ospedale dove ti metti in coda e aspetti il tuo turno per visita e prelievi come in una catena di montaggio e sempre con la tensione di fare veloce per tornare al lavoro sempre che hai la fortuna di averlo e devi sempre chiedere permessi un giorno si e uno no…(insomma la tensione non ti abbandona mai ! )..avvenuto l’espianto e fecondati gli ovociti bisogna attendere la chiamata da parte del ospedale per il successivo ricovero per il  trasferimento intrauterino degli embrioni e poi stare a riposo (con le dita incrociate perché le possibilità che vada tutto a buon fine sono davvero poche ) 

…infatti anche questo tentativo nessuna cicogna in arrivo ma tanta tanta delusione… “

Questo è uno stralcio della sua testimonianza che si è poi conclusa dopo un cambio deciso di alimentazione,  tra pannolini da cambiare e lacrime di gioia per la nascita del suo bambino.

Ma dietro alla fecondazione assistita e alle altre tecniche di supporto alla coppia??! stanno nascendo dei business illegali come quello che emerso di recente il Inghilterra.

Cicli di fecondazione assistita gratis o fortemente scontati in cambio di ovuli. È l’offerta illegale, pericolosa per la salute e gravida di conseguenze per le donne che molti centri che praticano la fecondazione assistita propongono alle coppie che non possono permettersi l’alto costo del trattamento.

Lo scandalo del business della fertilità è stato denunciato da una lunga inchiesta del giornale britannico Daily Mail uscita l’1 maggio. Due giornalisti sotto copertura, fingendosi una coppia interessata alla fecondazione, hanno filmato le proposte indecenti. Lo scoop ha già portato l’autorità nazionale (Human Embryology and Fertility Authority) ad aprire un’indagine ufficiale.

Nel documento video, la finta coppia si rivolge ad una delle più famose cliniche specializzate nella fertilità in Inghilterra. Il medico rassicura gli aspiranti genitori: anche loro potranno diventare genitori e senza sborsare un soldo. Potranno infatti ricorrere alla fecondazione assistita con trattamenti gratuiti all’unica condizione di aderire al “Programma di donazione degli ovuli”.

La donna, in cambio del servizio gratuito o di importanti sconti, dovrà “solo” donare alla clinica metà degli ovuli sani prodotti.

La pratica in Gran Bretagna è illegale. Per legge infatti la donazione di ovuli deve essere «altruistica», e quindi gratuita. È permesso al massimo un rimborso spese di 750 dollari. In questo caso, invece, in cambio degli ovuli vengono offerti di fatto migliaia di dollari. Il business è clamoroso visto che, spiega il Mail, gli ovuli scarseggiano e permettono alle cliniche di fornire costosissimi cicli di fecondazione (fino a 7.500 dollari l’uno) a coppie facoltose.

Ma quali sono i rischi di queste pratiche illegali?

Come evidenzia l’inchiesta, non solo i dottori non spiegano che la pratica è illegale, non solo non spiegano alle donne i rischi a cui vanno incontro donando gli ovuli (la stimolazione ovarica può portare a conseguenze gravi come cancro, ictus e infarti), ma non dicono neanche che in base alla legge inglese, il bambino che nascerà da quell’ovulo e avrà quindi il patrimonio genetico della donatrice, potrà a 18 anni rintracciare legalmente la sua mamma genetica e chiederle di pagare le conseguenze (dal punto di vista affettivo ed economico) di quella decisione.

La donna va rispetta e la coppia aiutata in modo reale e consapevole, con soluzioni reali che favoriscano realmente il concepimento.

Scegli cibo di qualità, scegli la vita. Parti da qui per Realizzare Il Tuo Sogno.

Al Tuo Futuro di mamma ….