Gli organi segreti coinvolti nella tua fertilità: reni e ghiandole surrenali - Gravidanzafacile | Scopri cosa mangiare per aumentare la fertilità

Gli organi segreti coinvolti nella tua fertilità: reni e ghiandole surrenali

Gli organi della fertilità: reni e ghiandole surrenali.

Per la medicina cinese il “rene” comprende anche le ghiandole surrenali e il sistema riproduttivo. La sua azione non si limita al piano fisico ma stabilisce la connessione tra psiche e corpo e regola anche l’energia sessuale accumulata nel sangue.

 

A una loro debolezza, infatti, corrisponde una minore energia sessuale e una fertilità ridotta al minimo. Sono anche responsabili dell’energia mentale e delle relative implicazioni sessuali.

Per tale motivo, allo stress è sempre abbinato uno scarso interesse per il sesso.

Infatti, quando il cervello utilizza una parte eccessiva d’energia, ne resta una minima quantità a disposizione dell’apparato genitale. La condizione renale si mostra molto chiaramente nella nostra postura e nei tipi di movimenti.

Per esempio, l’eccessiva contrazione RENALE si esprime con un linguaggio del corpo aggressivo e con la tendenza a sporgersi in avanti mentre si cammina, mentre l’eccessiva espansione è espressa da un linguaggio corporeo passivo, come una postura goffa o che tende a ritrarsi.

Se i “reni” sono tesi, diventeremo aggressivi, anche violenti e testardi. Sessualmente avremo problemi di “minore motilità e velocità spermatica”.

Se, viceversa, i “reni” si fanno stanchi e scarichi, avremo la tendenza ad essere eccessivamente passivi, pigri e pieni di paure; perderemo il desiderio per la vita in generale. Sessualmente avremo difficoltà nel desiderio.

Da questa descrizione capiamo chiaramente che i reni sono strettamente interconnessi al fluire positivo dell’energia che è legata in modo indissolubile anche al vigore alla nostra fertilità.

Ma ancora di più lo sono le ghiandole surrenali. Infatti questi organi che si trovano proprio sopra i reni sono le responsabile della produzione giornaliera di alcuni ormoni tra cui adrenalina e cortisolo in modo particolare. Proprio quest’ultimo ormone, definito “ormone dello stress” risulta essere spesso alto o disequilibrato nelle coppie che cercano un bambino che tarda ad arrivare, sia nell’uomo che nella donna.

Ma allora i valori disequilibrati di cortisolo possono essere uno dei responsabili dell’infertilità?

 

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CERTO CHE SI.

Infatti lo stress delle ghiandole surrenali, altera l’equilibrio IPOTALAMO-IPOFISI-SURRENE-GONADI, cioè la comunicazione tra cervello, ghiandole surrenali e funzionamento degli organi genitali, andando a interferire direttamente e in modo negativo sul sogno di di diventare mamma, AUMENTANDO o ALTERANDO LA PRODUZIONE di cortisolo durante il giorno.

Solo quando ricostruiamo i segnali di corretta nutrizione, il nostro ipotalamo potrà finalmente dire all’organismo “puoi consumare” e modulare la produzione ormonale, favorendo quindi un aumento della fertilità.

Come fare a controllare la produzione di cortisolo durante il giorno e evitare un iper produzione dello stesso che significherebbe maggiore stress psico-fisico nella donna e minor fertilià?

  1. Facendo una prima colazione abbondante e che comprenda una fonte proteica. Questo è fondamentale perché la maggior parte del cortisolo è prodotto nelle prime ore della giornata, in paricolar modo nella primissima mattinata. Se mangiassimo al mattino BISCOTTI + CAFFE’ O CAPPUCCIO CON BRIOCHES, con questo tipo di colazione basata unicamente su carboidrati (ZUCCHERO) ci sarebbe un aumento ulteriore di cortisolo che andrebbe ad innalzare la glicemia provocando sbalzi glicemici durante il giorno con conseguente IPER-PRODUZIONE di INSULINA che è un ormone fondamentale per il funzionamento dell’organismo e dell’equilibrio ormonale ma che se prodotta in eccesso diventa ORMONE PRO-INFIAMMATORIO che incide negativamente sulla fertilità.
  2. FARE DEI PASTI ABBINANDO SEMPRE PROTEINE E CARBOIDRATI per avere sempre una glicemia sotto controllo e evitare di andare incontro al fenomeno della cosidetta IPOGLICEMIA REATTIVA che si verifica ad esempio se a pranzo mangiamo solo UN PIATTO DI PASTA/RISO CON LE VERDURE (un primo piatto per intenderci) senza proteine. Cosa succede in questo caso? IPERGLICEMIA in seguito a un pasto ricco di carboidrati, produzione di insulina da parte del Pancreas per far fronte all’innalzamento degli zuccheri nel sangue, IPOGLICEMIA REATTIVA, produzione e rilascio di cortisolo che ci farà ricercare ulteriori ZUCCHERI per compensare il calo glicemico. Questa è la sequenza letale che dovrà essere capita e interrotta il prima possibile se stai pensando alla tua futura gravidanza.
  3. EVITARE DI FARE PASSARE TROPPE ORE TRA UN PASTO E L’ALTRO: infatti se salti la colazione e fai un pranzo veloce e una cena di conseguenza abbondante perché arrivi con fame e non tocchi cibo durante le altre ore del giorno, ecco che il corpo sarà costretto “ad andare avanti in qualche modo da solo” e andrà a IPER-PRODURRE CORTISOLO in seguito alla presenza di IPOGLICEMIA da una parte e dall’altra la conseguenza è che se il corpo in questa fase ha bisogno di zuccheri e noi non glielo forniamo perché impossibilitati, se li va a prendere dalle nostre riserve: LA MASSA MAGRA. PECCATO che la massa magra definita anche MASSA METABOLICAMENTE ATTIVA e la parte necessaria per la tua futura GRAVIDANZA.

Al tuo sogno di diventare mamma

 

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