Infertilità di coppia: verifica i livelli di colesterolo e di trigliceridi

Infertilità di coppia: riduci i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi

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Numerosi studi hanno confermato che elevati livelli di colesterolo totale e di trigliceridi sono alla base dell’infertilità di coppia. Infatti, secondo un recentissimo studio pubblicato su Human Reproduction (2017) 32 (5): 1055-1063, la fertilità nella donna tende a ridursi all’aumentare di uno dei seguenti parametri:

  • Livelli di colesterolo totate
  • Colesterolo LDL (quello cattivo)
  • Trigliceridi
  • Diminuzione del colesterolo HDL (quello buono).

Quello che è già noto è che la sub-fecondabilità colpisce circa il 7-15% della popolazione e che un’alterazione del profilo lipidico (colesterolo) ha un ruolo determinante sulla infertilità di coppia, in quanto esso risulta essere il substrato principale da cui ha inizio la sintesi degli ormoni steroidei. Gli ormoni steroidei comprendono: ANDROGENI: ormoni steroidei che influenzano le caratteristiche e le capacità sessuali maschili. Nella donna sono secreti in quantità molto inferiori rispetto all’uomo. Il più noto tra gli ormoni androgeni è il testosterone. ESTROGENI: ormoni steroidei che influenzano le caratteristiche e le capacità sessuali femminili. Sono sintetizzati a partire dagli androgeni per opera dell’enzima aromatasi, soprattutto nell’ovaio, nella placenta durante la gravidanza e in misura inferiore in vari tessuti (specie in quello adiposo, che fornisce un contributo importante nell’uomo e nella donna dopo la menopausa). Il più noto ed attivo è l’estradiolo. PROGESTINICI: ormoni steroidei che influenzano le caratteristiche e le capacità sessuali femminili; sono importanti per il corretto svolgimento del ciclo mestruale e della gravidanza. Il più noto ed attivo è il progesterone, sintetizzato in molti tessuti, perché precursore delle altre classi di ormoni steroidei. E’ quindi di fondamentale importanza capire la reale funzione del colesterolo e quali sono i valori coretti per evitare che questo possa peggiorare l’infertilità di coppia. infertilità di coppiaPer una valutazione complessiva della colesterolemia si deve considerare l’indice di rischio cardiovascolare che è dato dal rapporto fra colesterolo totale e colesterolo HDL. Tale indice deve essere inferiore a 5 per l’uomo e a 4,5 per la donna. Un soggetto con colesterolo totale a 250 e colesterolo buono a 85 ha un indice di rischio a 2,94 ed è in una condizione decisamente migliore di chi ha il colesterolo totale a 200 e quello buono a 40.

 Quali sono le modifiche alimentari da mettere in campo sin da subito per migliorare i valori di colesterolo e ridurre l’infertilità di coppia?

  • Il primo intervento dietetico deve essere quello di un fermo controllo della glicemia giornaliera e di conseguenza dell secrezione di insulina. Poiché la sintesi del colesterolo nel fegato è controllata dall’enzima HMGCoA-reduttasi, che a sua volta viene attivato dall’insulina e dell’eccesso di zuccheri semplici, è fondamentale concentrarsi su quest’aspetto.
  • EVITARE l’assunzione di dolci e prodotti industriali raffinati (biscotti, crackers e fette biscottate sono i maggiori indiziati). Infatti sono i carboidrati raffinati e gli zuccheri aggiunti agli alimenti i responsabili delle ipercolesterolemie. L’eccesso di prodotti industriali che vengono consumati frequentemente sin dalla prima colazione, determina l’innalzamento dei livello di zuccheri nel sangue che a sua volta viene trasformato in grasso (colesterolo).
  • Utilizzare tranquillamente le uova come scelta proteica nei nostri pasti:  infatti le uova hanno il POTERE di innalzare il valore di colesterolo HDL e di non fare aumentare il valore di “colesterolo cattivo” come spesso ci viene raccontato dai medici.
  •  L’attività fisica aerobica (camminata, bicicletta, corsa) e svolta con regolarità aumenta i livelli di colesterolo HDL dal 3 al 9% in persone adulte, sane e precedentemente sedentarie.

Entrando più nello specifico, per riuscire ad avere benefici concreti ci si dovrà allenare per almeno mezz’ora al giorno con un’intensità moderata, ad esempio, camminando a passo sostenuto (4-5 km/h) o facendo della cyclette o – ancora meglio – facendo la stessa attività all’aperto. Se vuoi scoprire quali sono i due fattori alimentari che devi sicuramente conoscere e governare per aumentare la fertilità a partire da una corretta produzione di colesterolo, qui hai la mappa. Al vostro sogno di diventare genitori.